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Polimi Design + Lopane

I fratelli Lopane hanno partecipato come “relatori” al Laboratorio di Sintesi Finale del Corso di Laurea Magistrale della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

“M.Y.O. ‐ Materialize Your Own. Quando fabbricazione avanzata, logica open e tecnologia interattiva embedded generano nuovi scenari di prodotto‐servizio, processo, sistema.”

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Politecnico di Milano Dipartimento di Design

Maffei

Prof. Stefano Maffei

 

 

 

 

 

 

In questo prestigioso contesto i Lopane hanno portato la loro esperienza, una piccola azienda con un grande passato che si sta confrontando con i temi dell’innovazione tecnologica di processo e della comunicazione efficace.

Dopo una avvincente presentazione che tratteggiava l’evoluzione del concetto di “Fuoriserie” i due Lopane hanno risposto alle interessanti domande degli studenti.

 

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Grazie a molte belle immagini e qualche simpatico aneddoto i Lopane hanno infine lanciato alcune importanti provocazioni ai nuovi designer mostrando quanto possa essere stimolante il settore del restauro automobilistico se inteso con un approccio attento e rigoroso ma anche aperto alle nuove tecnologie e alle contaminazioni di diversi settori.

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Nuove prospettive e nuovi entusiasmanti progetti potranno nascere e svilupparsi grazie alle collaborazioni tra piccole realtà produttive e grandi poli istituzionali di ricerca.

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Fatevi avanti ragazzi !!!

Vi daremo una mano a trasformare in realtà i vostri sogni !!!

 

 

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Switch -Off Party 2014

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Anche quest’anno, nella splendida cornice del DeusCafe Milano, abbiamo festeggiato la conclusione di un anno di lavoro, di ricerca, di sviluppo e di innovazione.

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Lo abbiamo fatto con tutte le persone che in questi ultimi 12 mesi ci hanno aiutato a riflettere, a rimetterci in discussione e anche e soprattutto a risolvere problemi.

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Tutti insieme, tra una birra e un tramezzino, abbiamo chiacchierato a lungo, stimolati dal gradevole contesto che celebra il mito delle moto Cafè Racer, la cultura surf e la moda delle urban cycle.

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Intorno ad un unico tavolo c’erano le eccellenze artigianali della filiera del restauro auto-moto, professori, fotografi, collezionisti, consulenti, strateghi della comunicazione e gli alunni della nostra campagna “RUGGINE”.

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Se, come ci auguriamo, Milano riuscirà a tornare capitale dello STILE e della BELLEZZA, anche in campo automotive, sarà grazie alla diffusione dei valori e della cultura che l’altra sera abbiamo condiviso.

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La serata verrà certamente ricordata come la prima riunione dei pionieri di questo “movimento”!!!!!

Caffè illuminista

Grazie a tutti e buone vacanze !!!

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Kart + School + Passion = ENJOY # 2

Alberto è docente di Laboratorio persso la ASP Mazzioni di Cinisello Balsamo ed è Team Manager della Squadra Corse. Qui di seguito un simpatico racconto dell’emozionante seconda edizione della Gara di Kart di Jesolo riservata alle scuole professionali del Nord Italia.

 

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Ed eccoci qua, carissimi colleghi, studenti, genitori, collaboratori e membri dell’amministrazione, insomma tutti voi che leggete e vi sentite “ Mazziniani “ …..

E’ a voi che proverò, per il secondo anno consecutivo, a raccontare la gara di kart che ha
visto i nostri ragazzi coinvolti, e direi finalmente e meritatamente, protagonisti!!!

Per i più giovani o poco attenti, è importante ricordare che la precedente edizione, quella del nostro debutto, ci aveva visti “sfiorare“ il podio per 4 lunghissimi secondi, per poi cedere la posizione ad un team semplicemente più fortunato ….

Da quell’emozione, da quel brivido di gloria, caricatissimi dal primo premio per la miglior organizzazione, ci siamo “ritirati” nel nostro reparto corse, presso la sede di Cinisello, con la sola intenzione di sbaragliare la concorrenza delle altre scuole, per la successiva edizione …

Durante l’autunno e la conclusione del 2013 abbiamo semplicemente maturato la consapevolezza del nostro potenziale …

Da Gennaio, in accordo con il Coordinamento e la Presidenza, abbiamo dedicato 2 ore settimanali al progetto, e le due classi Quarte coinvolte si sono dimostrate fin da subito entusiaste.

Nei primi mesi dell’anno abbiamo organizzato un’uscita didattica presso la IAME di
Zingonia (BG), azienda leader mondiale nella produzione di motori ad altissime prestazioni per kart.
Per i docenti ed i ragazzi è stata un’esperienza davvero indimenticabile e dopo quella fantastica gita, tra la Asp Mazzini e la IAME, è nata una simpatica collaborazione che ci ha accompagnato fino alla gara di Jesolo dell’11 Maggio.

Per la precisione, e per dovere morale, devo sottolineare la spontanea disponibilità di tutto lo staff della IAME, dei ragazzi della squadra corse, ed in particolare del Responsabile Dott. Giuseppe Mioso, che da allora noi chiamiamo affettuosamente San Giuseppe da Zingonia.

Terminata la preparazione tecnica, abbiamo svolto due giornate di test presso la Pista di Castelletto di Branduzzo (PV).

Durante la prima giornata, tutti i ragazzi delle classi coinvolte hanno potuto provare l’ebrezza di un kart da competizione, in un tracciato omologato per prove mondiali.

Durante la seconda invece, abbiamo lavorato già in “Configurazione Jesolo“ nominando piloti, meccanici e telemetristi, come imposto dal regolamento per l’edizione 2014.

Nuovamente doveroso ringraziare il nostro “Santo protettore”, che assistendoci direttamente in pista ci ha letteralmente viziati con consigli e materiali da super
professionisti.

I ragazzi ovviamente hanno dato il massimo per impegno ed entusiasmo, e come è facile immaginare, i rilievi cronometrici ci hanno subito confermato che passione, costanza ed impegno sono la migliore ed unica ricetta per essere competitivi, su di un kart, in un officina e metaforicamente anche nella vita !!!

Dopo la seconda sessione di prove, pochissimi giorni ci separavano dal grande evento e l’agitazione, comprensibilissima dopo 5 mesi di preparativi, era alimentata anche dalle previsioni meteo incerte e dall’impossibilità di provare il tracciato nella giornata precedente alla gara, per lo svolgersi di una competizione nazionale.

Nel giorno precedente alla manifestazione, ben quattro classi hanno affollato i bungalows di un villaggio turistico non lontano dalla pista … creando un’atmosfera molto vacanziera ….diciamo simpaticamente che era abbastanza difficile spiegare che stessimo lavorando !!!

La mattina del grande giorno, i membri del team, i docenti – tecnici ed i piloti, hanno allestito il paddock terminando le operazioni alle 8.30, per vincere il primo premio della miglior organizzazione circa 20 minuti dopo !!!

Ci siamo guardati sorridendo, ed in molti hanno pensato …. chi ben comincia …. !!!

Alle 9.30 sono iniziate le prove libere, terminate alle 10.30 senza particolari problemi.

Successivamente si sono svolte le prove cronometrate, ed i nostri piloti si sono attestati nella parte alta della classifica.

Prima dell’inizio della gara, c’è stata una piccola riunione tra responsabili dei centri di formazione e la Gestione Pista, per concordare il format dell’evento, che a differenza dello scorso anno, veniva impostato su una gara endurance, fatta da 7 manches di 12 giri ciascuna, intervallate da un pit stop di soli 6 minuti.

Una volta partita la gara, la tensione è scesa, con il susseguirsi dei giri, dei cambi pilota e delle dovute regolazioni, ci siamo immediatamente resi conto che tutto era stato ben studiato e assolutamente efficace.

I ragazzi del team, con tangibile armonia hanno gestito le sette manches in totale autonomia, e i docenti (me compreso) hanno vissuto questi momenti con grande soddisfazione.

L’obbiettivo era completamente raggiunto, e anche se sembra impossibile, durante lo svolgersi della competizione tutte le operazioni sono state svolte senza stress.

Le lezioni teoriche e le prove vicino a casa hanno sicuramente formato un gruppo di lavoro affiatato e coeso, capace di rimanere concentrato anche per molte ore consecutive.

Lo scopo della gara “endurance“ era quello di premiare proprio il lavoro dei ragazzi, la velocità e l’affidabilità del mezzo, ed ovviamente le capacità dei piloti ….

Il metodo di assegnazione dei punti era abbastanza complicato, ma già a metà della gara, qualcuno cominciava a sorridere, sopratutto notando che molti dei team avversari dovevano soffermarsi oltre i sei minuti regolamentari per gli interventi tecnici, perdendo minuti preziosi per la gara.

La sfortuna ha però toccato anche noi, infatti delle tre squadre Mazzini presenti in pista: ZANARDI, MANDARINO e 21, soltanto la prima non ha mai rallentato la sua corsa, le altre due invece, sono state coinvolte in piccoli “contatti“ con gli avversari, e da superficiali noie meccaniche.

Terminate le gare, al paddock Mazzini regnava un’atmosfera che difficilmente riesco a descrivere … direi … scaramanticamente silenziosa !

Nei minuti successivi siamo stati chiamati per le premiazioni, e dopo un breve discorso dell’organizzatore ecco la premiazione !

Per il terzo posto non ci hanno chiamati …

Per il secondo gradino, non ci hanno chiamati …

Per il gradino più alto ….. SQUADRA ZANARDI DELLA MAZZINI DI CINISELLOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un urlo di gioia e liberazione, Omar con passo deciso si dirige al podio, stringe la mano al direttore della gara e afferra la coppa !!!!!!!!!!!
La alza al cielo e tutti noi applaudiamo in un momento di quelli che sembrano non finire mai !!!!!!!!!!!!

Tutto il team si stringe attorno al mitico Omar e alla coppa, foto , flash, telecamere e addirittura interviste televisive….

Pochi momenti per capire che quella Coppa, quegli abbracci, quelle congratulazioni e quelle FACCE da piccole canaglie dei nostri alunni sono già nella LEGGENDA della MAZZINI !!!!

Dopo un attimo di gioiso smarrimento, ci chiamano nuovamente per salire sul podio della classifica generale …. terzi classificati !

ALTRA COPPA !!!

Foto, flash e tutto come prima.

Unita al premio per miglior organizzazione e alla traghetta celebrativa dell’evento … son ben 4 coppe su 5 premi assegnati !!!

Sussurro ad Omar che dovrà rivedere l’arredamento del suo ufficio perché sono tante, ingombranti e luccicano moltissimoooo !

Giusto il tempo di congratularmi con i colleghi delle altre scuole ed i ragazzi del team mi lavano letteralmente con una enorme brocca d’acqua, sono iniziati i festeggiamenti!!!!

Non riuscirò sicuramente a rendervi partecipi della grande soddisfazione che ci ha accompagnato in quella serata e che tutt’ora ci appartiene.

Raggiungere il massimo risultato, dopo aver lavorato su quell’obbiettivo incessantemente per mesi è qualcosa di assolutamente inspiegabile.

La ASP MAZZINI alla seconda partecipazione è già la SCUOLA DA BATTERE e accetteremo questa piacevole responsabilità con l’entusiasmo che accompagna tutte le nostre attività di laboratorio.

Concludo quindi con i ringraziamenti, sinceri e sentiti da parte di tutti i partecipanti all’evento:

Al nostro Consiglio di Amministrazione, per la illimitata fiducia profusa nelle persone responsabili del progetto.

Alla Presidenza, per averci aiutato nella difficile gestione di un progetto tanto complicato durante l’anno scolastico.

A OMAR, coordinatore, insegnante, collega, padre, amico e da quest’anno…… anche pilota eccezionale !!!

Ai colleghi Montorro e Cocchi, per l’inesauribile energia che ci hanno donato.

Allego quindi, per giustizia sociale e per non dimenticare nessuno, la foto di gruppo.

Alberto Lopane

Gruppo

Da sinistra in piedi: Longo, Avanzi, Gentilesca, Ciancimino, Severino, Parlagreco, Montorro, Vicenzi, Confuorto, Bernardi, Tanzini, Volontè, Lopane, Tuda, Garcia.
Da sinistra accosciati: Zarotti, Blando, Fuoco, Montarone, Armjos, De Stefano, Tullio, Frasca, Cataneo.

Auto Moto Collection Novegro Aprile 2014

Grande successo di pubblico e critica per il nostro stand alla manifestazione dello scorso week end.

Grazie a tutti gli amici che sono passati a trovarci e che ci hanno trasmesso tutta la loro passione.

Grazie infinite.

Qualcuno ci ha detto che il nostro stand era molto ZEN ……… o addirittura METAFISICO !!!

In realtà era esattamente ciò che volevamo trasmettere…..

Una ipotetica platea di studiosi, critici e semplici appassionati che ascolta in religioso silenzio la meravigliosa storia dell’idea, del progetto, della costruzione e infine dei successi sportivi di una automobile unica come la Panhard DYNA 750 Special Mille Miglia che avevamo esposto.

 

Qualche scatto del Nostro Stand Metafisico

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La manifestazione si è svolta nella consueta serenità, in un week end dal tempo magnifico e con una discreta affluenza di pubblico, più competente ed attento il sabato, più folkloristico la domenica.  Il bilancio nel complesso è sicuramente positivo.

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In questa bella occasione presentavamo “RUGGINE” la nostra Tournèe di appuntamenti di approfondimento sulle tematiche del restauro, molti appassionati ci hanno dato la loro adesione, se siete interessati compilate il form nel link sottostante.

 

http://lopanetraining.wordpress.com/

 

Arrivederci alla prossima manifestazione…….

 

 

 

Cultura del restauro

Forti di una lunga esperienza nel campo e dopo le numerose richieste di clienti, amici e appassionati abbiamo pensato di dare una struttura ai nostri abituali workshop tematici.
Abbiamo costruito una divisione TRAINING dedicata a tutti coloro che intendono avvicinarsi e capire questo affascinante settore.
Sarà articolato in una serie di incontri da tenersi il sabato mattina e in appuntamenti serali
Questo progetto è dedicato a tutti coloro che voglio capire e sperimentare

 

Qui di seguito alcuni temi che tratteremo

Introduzione al restauro02089_alfabb_july2010_fi106

perché si restaurano i veicoli
separare le emozioni dalla tecnica
il percorso ottimale del restauro ( e perché è ottimale )
quale tipo di restauro scegliere in base al tipo di veicolo e alla sua conservazione presentazione e utilizzo del software dedicato al restauro sviluppato da noi e premiato all’ Apple Store

Smontaggio metodico100_0741

( chi ben comincia è a metà dell’ opera )
veloce lezione teorica sugli strumenti di misura utilizzati
smontaggio analitico
compilazione lista ricambi necessari
catalogazione minuteria

Impianto elettrico
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impianto elettrico e utenze
veloce lettura di uno schema elettrico
tecniche e prove pratiche di ricostruzione

 

Intervenire sulla strutturaOLYMPUS DIGITAL CAMERA

scelta del tipo di intervento necessario
tagliare, sagomare saldare le lamiere
esempi e prove pratiche

 

VerniciaturaOLYMPUS DIGITAL CAMERA

procedure corrette
tipologie di vernici
prove pratiche di levigatura e verniciatura

 

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la revisione degli organi meccanici
revisionare o sostituire
rendere omogenee le soluzioni a tre problemi differenti: usure, rotture,  manutenzioni
prove pratiche

 

Gestione dei fornitori

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ricambisti, cromatori, lucidatori, tappezzieri, lattonieri, trasportatori, carburatoristi, preparatori, sverniciatori, tornitori e fresatori, ebanisti e molti altri.
in un restauro integrale collaborano poco meno di 100 persone
conoscere le loro capacità e professionalità
interagire costruttivamente
piccola agenda di indirizzi utili

 

Per informazioni e dettagli vi invitiamo a contattarci:  info@lopane.it

Vi invitiamo inoltre a venirci a trovare presso la manifestazione Auto Moto Collection 2014 che avrà luogo a Novegro (Milano Linate), dal 11 al 13 Aprile

 

 

Alfa Romeo 4C senza veli

Per chi ci ha seguito fin dall’inizio sarà facile ricordare che ci meravigliavamo del fatto che tutte le automobili odierne si somigliassero molto.

Tutte auto troppo simili nelle forme e nei contenuti ………………. ma qualche giorno fa ne abbiamo incontrata una che ci ha fatto ricredere.

L’incontro è stato molto, molto ravvicinato, oserei dire intimo, dato che l’auto era parzialmente smontata e si potevano ammirare la struttura, la meccanica e gli impianti vari.

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Abbiamo così potuto renderci conto immediatamente della qualità costruttiva e abbiamo compreso a fondo le scelte strategiche dei progettisti. 

Dopo averla ammirata ad Essen e a Villa d’Este, e dopo averne approfondito le caratteristiche sui siti della stampa specializzata finalmente un vero contatto come piace a noi.

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Da diversi anni partecipo come membro della Commissione Tecnica alle sessioni di rilievo Tempi di Riparazione presso il Centro Studi Indipendente Auto dell’ Editoriale Domus (Quattroruote).  http://www.quattroruotepro.it/csia/

Durante l’ultimo appuntamento l’oggetto dei nostri studi è stata la splendida Alfa Romeo 4C.

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Il risultato di questo studio diventerà parametro di riferimento per le riparazioni di carrozzeria di questo modello su tutto il territorio nazionale.

Data la particolarità della situazione Alberto mi ha seguito per la sua prima volta !!

A questo appuntamento arriviamo carichi di aspettative, questa automobile è una vera ALFA ROMEO.

Arriviamo leggermente in anticipo, così abbiamo un po’ di tempo per gustare ogni singola sensazione.

Passano una decina di minuti di vera contemplazione prima che uno dei due faccia notare all’altro un dettaglio, un particolare.

Finalmente una vettura che sprigiona un fortissimo e autentico aroma ALFA ROMEO, un aroma fatto di ricerca tecnologica, soluzioni estreme e ricerca di una estetica complessiva legata ai temi dell’eleganza e della sportività.

La linea  dell’auto non è eccessiva e cattiva come una moderna supercar, ma è costruttivamente analoga ad alcune delle più moderne e tecnologiche automobili attualmente in circolazione.

Ha una struttura centrale in fibra di carbonio monoscocca ottenuta in autoclave ( lo stesso sistema delle cellule di sicurezza dell’abitacolo delle odierne F1 )

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A questo nucleo centrale, che comprende il pianale, l’abitacolo, i montanti del parabrezza, le strutture di fissaggio delle cerniere delle porte, la parte immediatamente dietro la schiena dei passeggeri, si fissano dei telaietti in metallo che supportano il motore posteriore trasversale e le sospensioni ant e post.

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Da questi telaietti sporgono delle strutture leggerissime in traliccio tubolare di alluminio che supportano tutti i pannelli mobili esterni della carrozzeria in materiale composito.

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Tra i pannelli mobili c’è persino il tetto, sarà certamente prevista una versione spider / targa. 

Le cerniere delle porte e alcuni punti di attacco delle sospensioni sono ancorati direttamente sulla cellula centrale monoscocca in carbonio. 

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Visionando nel dettaglio ogni singolo pannello di carrozzeria ci accorgiamo che ognuno riporta all’interno una sigla numerica con le ultime cifre del n° del telaio, fatta probabilmente in asseblaggio con un comune pennarello, ciò significa che gli adattamenti sono di particolare complessità e meritano un’attenzione speciale. 

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Tecnicamente la vettura è veramente azzardata, questa struttura centrale in carbonio darà del filo da torcere ai nostri colleghi del settore Automotive tradizionale.

Dal punto di vista commerciale è una trovata strategica davvero entusiasmante, che ricalca molti episodi simili nella Gloriosa Storia del marchio Alfa Romeo.

Quando si portano caratteristiche tecniche e scelte costruttive da supercar in una vettura di produzione di serie con numeri importanti e un prezzo finale intorno ai 60.000 euro la questione si fa seria.

Alfa Romeo con questo modello ridefinisce gli standard per le medie vetture sportive di serie e compie un vero balzo in avanti dal punto di vista delle performance di guida e di sicurezza.

Ora sta ai concorrenti far vedere qualcosa di simile e noi intanto attendiamo con ansia il momento del collaudo…….

Pomeriggio al Politecnico di Lecco, e per la prima volta dall’altro lato della cattedra.

fotoalu 002 fotoalu1 Che cosa ci fa un laboratorio artigianale di restauro di auto storiche su una pubblicazione scientifica?

Che cosa c’entra il restauro delle automobili negli atti di un convegno universitario che parla di innovazione nel linguaggio del design e nelle procedure progettuali ?

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A prima vista niente…. non c’entra niente….Invece….

Il Politecnico di Milano, nel suo polo territoriale di Lecco, ha organizzato un convegno di due giorni dove importanti studiosi si sono confrontati sul tema dell’innovazione tecnologica nel design e nella progettazione.

Il direttore dei laboratori del dipartimento di Design del Politecnico di Milano e un altro docente che ci hanno seguito durante tutta la nostra avventura nella progettazione 3d hanno voluto portare uno show case per dimostrare quanto queste nuove tecnologie abbiano da offrire a delle discipline apparentemente molto distanti.

Immaginate quale orgoglio partecipare come co-autore a questa manifestazione, immaginatevi quale emozione entrare in una università come relatore e non come un semplice studente.

Quanto impegno, quanta fatica per arrivare a questo traguardo: parlare a ricercatori e professori del nostro progetto, del percorso fatto, delle criticità, dei problemi incontrati, ma anche dei successi ottenuti e dei risultati raggiunti.

Una splendida giornata, anche per il bel sole che ci ha accolto a Lecco.

Bellissimo il polo territoriale lecchese, architettonicamente gradevole ed immerso in un contesto di montagne stupende.

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Arriviamo in un intervallo nell’aula della conferenza, modernissima e con le sedie multicolori che danno un tocco di allegria.

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Tanta è l’emozione che arriviamo in anticipo, troppo in anticipo, infatti l’aula è ancora semideserta.

Possiamo sistemare i devices con calma e caricare i files.

Tocca a noi !! Eccoci con la nostra relazione, si spengono le luci e parte la presentazione.

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A seguire un fitto scambio di domande e risposte, ho avuto la possibilità di intervenire integrando la splendida relazione con qualche dettaglio tecnico.

Davvero una grande soddisfazione.

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